• Dossier sull'outsourcing Articolo tecnico

    Come esternalizzare prodotti in lamiera quando si hanno forti vincoli di costi e di tempi?

    — Mis à jour le 15/09/22
Inviato da benoit.cantin il Sab 20/03/2021 - 19:05
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  • In un'inchiesta svolta da Metal-Interface, su un campione rappresentativo di committenti di prodotti in lamiera*, l'83 % afferma che, quando ci si rivolge ai subfornitori di lamiera, tra le prime preoccupazioni ci sono il prezzo e tempi, che si tratti di prodotti di precisione, industriali, saldati o semilavorati.

    La stragrande maggioranza delle aziende di outsourcing conferma che i tempi e i prezzi sono vincoli «quasi sempre» esplicitati sin dal primo incontro con i committenti e che da diversi anni la pressione sui tempi continua a crescere.


    Hervé Legall, OXYMAX, arriva persino a dire «che i clienti pretendono tempi cortissimi come quelli che richiederebbe la produzione non esternalizzata! E noi dobbiamo garantirglieli, è il nostro mestiere...»

    Conto tenuto di queste circostanze, il committente deve avere un approccio pragmatico per guadagnare tempo sul process globale. Metal-Interface propone attraverso questo articolo qualche pista di riflessione ricavata dalle numerose interviste realizzate ai subfornitori che affrontano quotidianamente queste problematiche.
     

  • Parlare apertamente e prestare attenzione alle possibili ottimizzazioni tecniche

    Discutere subito con il subfornitore dei vincoli tecnici e commerciali fa guadagnare tantissimo tempo e può far nascere un dialogo costruttivo.

    In effetti gli uffici tecnici hanno spesso diverse competenze tecniche ma raramente conoscono i vincoli di produzione dei pezzi in lamiera. Maxime Francillon, BERARD, spiega ad esempio che «I committenti hanno a volte una visione ideale del prodotto, che non sempre è realizzabile con una produzione industriale oppure che implica soluzioni economiche non ottimali.»

    Camion militare
    Veicolo militare - Copyright ROMAIRE

     

    Alexandre Andre-Chartier, ROMAIRE, stima sia meglio procedere ad «un'ottimizzazione tecnica prima ancora del calcolo del budget, per lottare contro la delocalizzazione, e contro gli inconvenienti di una produzione che avviene a migliaia di chilometri di distanza.»

     

     

    «Il subfornitore potrà dare un parere d'esperto e proporre miglioramenti tecnici al fine di ottimizzare i tempi di produzione e quindi anche i costi» precisa Eric Malley, ATEV.

    MF aggiunge che «alcune società vengono appositamente da noi per definire meglio il proprio prodotto e mettere a punto il process più pertinente possibile. L'obiettivo è sempre quello di ridurre i costi migliorando la qualità, spesso con tecnologie innovanti.»

    Alexandre ANDRE-CHARTIER, ROMAIRE, completa precisando che «un meeting con il cliente/ideatore permette di assicurarsi della coerenza delle ottimizzazioni proposte, di prendere in considerazione eventuali modifiche, per poi convalidarle o escluderle.»
     

  • Qualche idea di ottimizzazione frequente per i prodotti in lamiera o saldati

    I tempi di produzione e i prezzi sono due argomenti correlati tra loro. Ridurre i tempi vuol dire infatti ridurre al minimo il tempo da consacrare ad ogni tappa della produzione e di riflesso quindi abbassare anche il costo. Ecco di seguito una selezione di esempi concreti di ottimizzazione.

    Taglio e piegatura: scegliere bene process e tecnologia
    Denis Marguerite, MATIT, insiste «sull'importanza di poter scegliere tra diverse tipologie di taglio. Nel nostro caso, valutiamo di volta in volta quale sia il metodo più adatto tra il taglio laser, la punzonatura o il taglio sullo stampo d'imbutitura»

    Un altro subfornitore la pensa allo stesso modo: «Grazie alla possibilità di scegliere tra diverse tecnologie di taglio possiamo tagliare qualsiasi tipo di materiale selezionando sempre la migliore soluzione tecnica/economica.»

    Anche per la piegatura ci sono diverse opzioni che vanno dalle pressa piegatrice a controllo numerico alle pannellatrici e alla piegatura robotizzata. Ogni pezzo e ogni processo di produzione privilegia un metodo piuttosto che un altro.

     Pannellatura Salvagnini
    Pannellatura - Copyright MATIT


    Denis Marguerite, MATIT, fa l'esempio delle possibilità offerte dalla pannellatura: «Un armadietto in metallo con una porta verniciata in acciaio 10/10 di 500 x 2000 mm: Per far reggere bene la porta erano stati aggiunti dei rinforzi. Ma non eravamo soddisfatti e abbiamo pensato di riprogettarla: è bastato un unico pezzo piegato con la nostra pannellatrice per realizzare una porta resistente.»


    Ottimizzare le operazioni di saldatura

    Saldatore di un assemblaggio di lamiera
    Saldatore di un sottoinsieme di lamiera - Copyright Meca-Services

    Fabian Bijaczyk, MECA SERVICE, introduce l'argomento spiegando che «la saldatura è una tappa su cui ci concentriamo spesso per ottimizzare i costi di produzione. Capita spesso di ricevere delle richieste sproporzionate rispetto alla qualità necessaria, come ad esempio una saldatura continua laddove una discontinua sarebbe ampiamente sufficiente, o delle certificazioni in realtà non necessarie perché non si conosce bene la normativa, ecc. »

    Alexandre Andre-Chartier, ROMAIRE, ci fa un esempio: «uno dei nostri clienti voleva una saldatura continua per assemblare 2 pezzi che in realtà non dovevano formare un insieme ermetico. Gli abbiamo proposto di sostituire il cordone di saldatura di 90 cm con una saldatura a punti. La modifica è stata accettata dall'ufficio progettazione del cliente.»

    MF insiste sull'«importanza di poter scegliere la migliore soluzione tecnologica per saldare un pezzo, sia per migliorare la qualità finale che per ridurre i costi. Nella nostra officina sono disponibili tutte le tecnologie di saldatura, anche le più all'avanguardia come la saldatura laser a fibra a 2 e 3 dimensioni gestita da ingegneri altamente qualificati.»


    Ridurre il numero e la varietà dei componenti

    Ridurre i componenti da integrare in un progetto presenta tanti vantaggi, come precisa Denis Marguerite, MATIT: «riduzione dei tempi di montaggio, diminuzione degli acquisti e una nomenclatura semplificata più facile da utilizzare.»

     

    Un esempio comune è quello dell'aggiunta di un capocorda elettrico da saldare o da avvitare e che può essere sostituito in alcuni casi da un capocorda direttamente intagliato nel pezzo.

     

    Denis Marguerite, MATIT, ci fornisce qualche esempio di realizzazione nella sua impresa:

    «Su un pezzo in acciaio di spessore 15/10 invece di aggiungere degli inserti maschiati abbiamo realizzato dei fori maschiati direttamente sul pezzo in fase di taglio grazie alla nostra macchina combinata laser/punzonatura.

    Altro esempio di ottimizzazione per evitare l'aggiunta di accessori e semplificare il montaggio: produciamo un supporto ad U con una rotella. Per evitare che la ruota tocchi i bordi della U, il cliente aveva scelto di posizionare delle rondelle su ciascuno dei lati della rotella. Il cliente investiva molte energie per assemblare le rondelle e mantenerle nella posizione giusta. Abbiamo quindi ottimizzato questo processo realizzando delle sporgenze direttamente durante l'operazione di taglio/punzonatura in modo da eliminare le rondelle. Il montaggio finale risulta molto più semplice!»

    Insomma, l'intervento del o dei subfornitori sin dalle prime fasi della produzione, se non addirittura in fase di progettazione, si rivela molto utile al fine di ridurre i costi di produzione o quando il budget fissato è molto vincolante. La piattaforma di outsourcing dell'industria della lamiera Metal-interface.com mostra ogni giorno, tramite i progetti industriali ricevuti dagli acquirenti, che un approccio trasparente e comunicativo rappresenta la soluzione più efficace e longeva. Perché in fin dei conti, cosa c'è da perdere?


    * Campione di 362 committenti intervistati tra il 7/09/20 e l'11/09/2020.